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NOME SCIENTIFICO: Clinopodium nepeta L.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, alta 20-40(80) cm, molto aromatica, con rizoma strisciante che produce numerosi stoloni; fusti ascendenti, a sezione quadrangolare, semplici o ramificati solo nell’infiorescenza, brevemente pubescenti in alto, lignificati alla base.

NEPETA

Antesi: maggio÷ottobre

Distribuzione in Italia: Comunissima in tutto il territorio.

Habitat: Prati aridi, incolti, scarpate, muri, su substrato calcareo, da 0 a 1500 m s.l.m.
Specie eliofila e termofila.

Note di Sistematica:  grandissima variabilità e plasticità ecologica anche nell’ambito della stessa popolazione per quanto riguarda la pelosità sia dei fusti che delle foglie e la disposizione dei fiori. Un fatto che spesso ne rende molto difficile l’esatta determinazione.

Etimologia: Il nome del genere deriva dal greco “κλίνω clino” inclino e “ποδειον podion” piedino (diminutivo di “πούς, ποδός”) anche col significato di stelo.
L’epiteto specifico dal lat. ‘nepeta’, nome di una menta, menzionata da Plinio in ‘Historia Naturalis’.

Proprietà ed utilizzi:

Tutte le parti della pianta contengono un olio essenziale costituito principalmente da mentolo, borneolo ed altri componenti terpenici ed hanno un aroma che ricorda quello della menta, ma è più intenso e canforato. Hanno proprietà aromatizzanti, digestive, antispasmodiche, carminative, espettoranti e febbrifughe e vengono utilizzate nella preparazione di liquori e condimenti, inoltre come correttive del sapore e dell’odore di preparazioni farmaceutiche.
Per uso esterno, l’olio essenziale contenuto nella Nepetella esercita un’azione stimolante della circolazione superficiale, è blandamente purificante, atta a favorire i processi di riparazione dei tessuti cutanei.
Preparazioni concentrate di Nepetella possono risultare eccitanti.
Nell’uso alimentare le foglie e le sommità fiorite vengono impiegate per aromatizzare piatti di carne, pesce, verdura e sono particolarmente apprezzate per insaporire i funghi, soprattutto i boleti.

 

Principali Fonti
Conti, F.; Abbate, G.; Alessandrini, A.; Blasi, C. -An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora, Palombi Editori, Roma, 2005
Jauzein, Ph.- Flore des champs cultivés, INRA Editions, Paris, 1995
Patri, G.; Boni, U. -Le erbe medicinali aromatiche e cosmetiche, Fabbri Editori, Milano, 1979
J.-C. Rameau; D. Mansion; G. Dumé; C. Gauberville -Flore forestière française (vol. 3), Institut pour le développement forestier, AgroParis Tech-ENGREF, 2008
Pignatti, S. -Flora d’Italia (vol.II), Edagricole, Bologna, 1982
Tutin T.G. et al., 1964-1980. Flora Europaea, Cambridge University Press
Zangheri, P. -flora italica I-II, CEDAM, Padova, 1976
Corneliuson, J. -Växternas namn, Wahlström & Widstrand, Stockholm, 1997

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