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Non so da dove iniziare perché questo è argomento di discussione molto controverso, quindi comincerò con una parola magica: SERENDIPITA’!

La SERENDIPITA’, serendipity in inglese, indica la fortuna di scoprire cose per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra. E quindi? cosa c’entra questo con le ciglia? C’entra eccome! Vi spiego perché:

Circa 20 anni fa è stato individuato un qualche effetto delle prostaglandine* sulla crescita dei peli, alcune la accelerano alcune la inibiscono. Poi nei pazienti trattati nella terapia del glaucoma**  si verificò che l’applicazione quotidiana di colliri con analoghi delle prostaglandine aveva come effetto collaterale un infoltimento e un aumento, in termini di lunghezza, delle ciglia.

il bimatoprost ,sostanza prostaglandina simile, principale componente del collirio, portò  il produttore del collirioad intraprendere le procedure per far approvare dalla FDA*** (food and drug administration)  un prodotto basato sul bimatoprost , destinato a stimolare la crescita delle ciglia.
Il Latisse®, approvato dall’FDA a dicembre 2008 contiene lo stesso ingrediente funzionale alla stessa concentrazione del collirio per il trattamento del glaucoma, ma sarebbe finalizzato  per trattare casi di ipotricosi delle ciglia, anche da chemoterapia, a conti fatti, si verificò un introito stimabile intorno ai 500 milioni di dollari, nettamente al di sopra di quella che sarebbe stata la reale richiesta ai fini terapeutici. ERA SUCCESSO, OVVIAMENTE, CHE IL PRODOTTO VENISSE ACQUISTATO PER MERO USO ESTETICO! 

Da qui, potete intuire, la corsa e le lotte di brevetto da parte delle industrie cosmetiche che volevano accaparrarsi la molecola, nacquero svariati analoghi sintetici, nacquero numerosi prodotti (attualmente in commercio) con la molecola brevettata non dichiarata, nacquero maxi sequestri e via dicendo…

Sulla efficacia “allunga-ciglia” del bimatoprost ci sono all’attivo circa 50 studi: sia applicato come collirio, sia applicato con un pennellino sul bordo delle ciglia superiori.
L’applicazione non come collirio comporta un assorbimento inferiore, circa un ventesimo del collirio.
Questo fa si che anche le potenziali reazioni avverse siano inferiori.
Reazioni avverse segnalate riguarderebbero alcuni casi rilevanti esteticamente di ipertricosi e di riduzione degli spessori adiposi.

L’allungamento delle ciglia nella terapia del glaucoma è stato evidenziato in circa un 50% dei soggetti trattati .

I trials clinici per l’approvazione della FDA hanno evidenziato che almeno nel 80% dei casi si rilevava un allungamento delle ciglia, ma che solo il 50% circa ha un allungamento significativo (2 mm.)
Ben diverso da quello che certe foto pubblicitarie fanno intendere. Visto che l’allungamento si può associare allo scurimento ed ad un notevole aumento dello spessore ( anche raddoppiato ), effettivamente una buona percentuale degli utilizzatori del Latisse® possono rilevare dopo almeno un mese di applicazioni quotidiane , ciglia molto “più voluminose”.
I meccanismi dell’azione non sono ancora stati compresi.

QUINDI L’UNICA AZIONE POSSIBILE, IN TERMINI DI ALLUNGAMENTO, E’ DATA DAL BIMATOPROST, CHE ATTUALMENTE NON E’ PRESENTE IN NESSUN PRODOTTO COSMETICO IN COMMERCIO.

Inoltre, tutte queste sostanze che modulerebbero la crescita delle ciglia applicate come un mascara sul corpo del pelo, non hanno alcun effetto essendo il pelo composto da “cellule morte” e solo quel poco che raggiunge i tessuti bersaglio, cioè quelli nel profondo dell’alveo pilifero, può, ammesso che serva a qualcosa, fare qualcosa ( nel bene e nel male ).
I trial clinici per validare l’efficacia di alcuni analoghi delle prostaglandine per il trattamento della alopecia areata, fanno ben sperare, ma non sono ancora conclusi.

 

ERGO… RISPIARMIATE I VOSTRI SOLDINI ! APPENA CI SARA’ QUALCOSA SUL MERCATO VE LO FAREMO SAPERE!

*prostaglandine:Le prostaglandine sono acidi ciclopentanoici derivati dall’acido arachidonico, che rivestono un ruolo biologico importante come mediatori nei processi infiammatori.

**glaucoma:malattia oculare, caratterizzata dalla presenza di un danno cronico e progressivo del nervo ottico.

***FDA: La Food and Drug Administration (“Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali”) è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Esso dipende dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti.

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